Archivio News del 20/02/2010
20 Febbraio 2010
Pianigiani: 'La squadra ha fatto quello che chiedevo'; Bechi: 'Ho visto la Siena con la S maiuscola'

La risposta che Siena ha dato a chi pronosticava una Montepaschi con il freno a mano tirato in vista dell’Eurolega è stata un netto +30 nell’ultima semifinale di Coppa. “Più volte in queste situazioni ho detto che bisogna parlare poco e giocare molto – ha detto Pianigiani – sono contento perché i ragazzi si sono impegnati facendo esattamente quel che chiedevo”.
Ora gli occhi sono puntati sul rematch della finale dello scorso anno. “Parliamoci chiaramente – ha commentato il coach del Montepaschi – sappiamo che quella con Bologna sarà una partita difficile, dal punto di vista tattico affronteremo cose molto diverse anche a pochi possessi di distanza”. Siena comunque malgrado il tour de force dei prossimi giorni non sembra assolutamente intenzionata a lasciarsi dietro l’ennesimo trofeo, anche per regalare una ulteriore soddisfazione a società e tifosi. “Sembra retorica – ha concluso Pianigiani - ma è chiaro ed evidente che quello che questi giocatori hanno fatto in questo periodo ha creato un legame davvero speciale, un interscambio e un sostegno continuo tra noi e la città. Le prestazioni sono la testimonianza che i giocatori non lesinano mai. Vorremmo vincere anche per loro, per aggiungere un altro momento speciale alla nostra piccola storia. La pressione difensiva sul +30 nel quarto quarto? Credo che questo sia il modo migliore per onorare la partita e l’avversario. Quando giochi a pallacanestro c’è solo un modo di stare in campo”.
“Quando giochi con Siena molte partite dipendono da loro”. Così Luca Bechi al termine del match che ha visto i suoi cedere il passo ai campioni in carica. “Nelle ultime due apparizioni sembrava che avessero perso un briciolo di lucidità – ha commentato Bechi – il fatto che oggi siano scesi in caso molto concentrati e molto determinati lo considero una testimonianza di rispetto. Quella che ci ha affrontato e che ho visto è la Siena con la S maiuscola. Contro questo tipo di squadre la differenza dei valori in campo non può essere che quella mostrata dal tabellino”.
Il bilancio finale è però comunque positivo: “guardo il bicchiere mezzo pieno – ha concluso Bechi - chiudiamo l’esperienza di Coppa Italia a testa alta, dopo esserci meritati ampiamente la qualificazione a questa manifestazione abbiamo ben figurato. Ora dopo il riposo necessario ci aspetta il campionato, dove dobbiamo ripartire e questa esperienza positiva può essere il giusto viatico per continuare sulla strada giusta”.

20 Febbraio 2010
Montepaschi-Angelico 83-53 (36-27), Montepaschi in finale

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Biella inizia con un recupero, sbaglia Smith da 3, rimbalzo di Eze, perde Sato, Garri evita Stonerook e fa 2-0 Angelico. Sbagliano triple Mc Intyre e Aradori, è Sato a realizzare i primi punti Montepaschi. Pasco in lunetta 0/2, Stonerook sfonda, la Montepaschi allunga la difesa a tutto campo. Dopo 4 minuti 2-2 (1/4 per entrambe le squadre), una stoppata di Pasco su Eze ben oltre il ferro accende il pubblico, ma il punteggio cambia solo a metà tempo con 2 punti di Sato. Da un tiro sbagliato di Biella nasce il contropiede Montepaschi, Sato segna nonostante il fallo di Diaz sostituito da Soragna. Sbaglia Aradori, dall’altra parte altra stoppata monumentale di Pasco, stavolta e’ l’Angelico a correre e a segnare con Aradori che guadagna anche il secondo fallo di Stonerook, avvicendato da Ress che concede altri due liberi a Garri nella lotta sotto il tabellone di Siena. 7-7 e minuto di sospensione per Pianigiani. Si riprenda con un’entrata di Aradori che da’ il vantaggio a Biella, Hawkins sbaglia, idem Soragna, anche l’Angelico è in bonus e Mc Intyre segna 2/2. La difesa Montepaschi consente un recupero a metà campo, Bechi ferma subito il ritmo con un time out. Ancora 2 liberi del play Montepaschi e una persa di Biella. Mc Intyre arriva a 7 punti consecutivi con una tripla, l’Angelico riesce a servire Pasco fermato dal primo fallo di Sato. 0/2 del centro biellese, e Mc Intyre scrive 9 punti personali. Ultimo minuto di gioco aperto da una tripla di Ress per il +10 Siena. Pasco ruba palla a Mc Intyre, Aradori gioca l’ultima palla e subisce fallo da Ress, ½ che lascia un tiro da metà campo a Domercant che quasi riesce nel miracolo. 19-10 Montepaschi che ha 6/12 al tiro contro il 3/11 (e 4/9 ai liberi) dell’Angelico.
Pasco apre il secondo quarto con un canestro da sotto, Plisnic ruba ma sbaglia il contropiede. Tripla di Domercant, Smith serve Plisnic che segna i suoi primi punti. Stavolta è Sato a subire la stoppata di Pasco (e sono 3), che poi lascia spazio ad Achara. Soragna per il 16-24, Domercant ristabilisce subito i 10 punti di margine. Un’acrobazia di Diaz salva un pallone gia’ perso e regala l’occasione dei 3 punti a Smith. Carraretto non riesce a rispondere, Biella cresce d’intensità, segna Garri, ma Ress e Carraretto replicano con un 5-0 che significa 31-21 dopo 16 minuti. Le mani di Pasco toccano tutti i palloni e danno energia all’Angelico; Eze e Stonerook confezionano un possesso che vale 3 punti, Aradori cerca di andare vicino a canestro contro Hawkins, ma sbaglia. Biella ancora in attacco quando mancano 49 secondi alla pausa lunga, coast to coast di Chessa, Pasco prova ancora la stoppata, ma stavolta è fallo su Mc Intyre che fa il solito 2/2. Il 2° fallo di Hawkins lascia 9 secondi per l’ultimo tiro a Biella, Aradori serve l’assist a Pasco che schiaccia il 27-36 di metà gara. 5/16 per Siena, 8/16 per Biella nel secondo quarto, 23 a 12 i rimbalzi per la Montepaschi nella prima metà gara.
Anche nel 3° quarto è Sato il primo a fare canestro con 2 tiri liberi, replica Garri poi 3° fallo per Smith e doppia tripla di Mc Intyre che arriva a quota 17. Per una volta Biella attacca più velocemente del rientro di Siena, Garri va a canestro, ma Eze schiccia nell’azione successiva e i punti di scarto rimangono 15. Aradori è sorvegliato speciale dalla difesa Montepaschi che gli toglie il pallone e sul contropiede il top scorer italiano del campionato fa il 3° fallo. Sato mette i liberi. Mc Intyre sbaglia da 3, ma Eze corregge a canestro da sopra il ferro. 50-31 massimo vantaggio Siena dopo 25 minuti. Smith interrompe il digiuno Angelico, poi Pasco arriva a 0/6 dalla lunetta. Siena invece sbaglia solo adesso il primo libero della partita con Domercant, che fa 0/2, poi segna su azione nel possesso successivo. Soragna per il 35-52, Sato mette un canestro difficilissimo. 18-8 il parziale in 8 minuti. Ress segna il 9° punto, Eze fa il +23 e segna con l’aggiuntivo per il 4° fallo di Smith. Sato tenta senza successo l’azione personale sull’ultimo tiro, ma il punteggio di 61-35 dopo 30 minuti è nettissimo: 20/42 per Siena, 15/40 per Biella che ha 1/13 da 3 e perde drasticamente la lotta a rimbalzo che Bechi aveva definito fondamentale (33-18). 76-27 la valutazione, -1 per l’Angelico nel 3° quarto.
Plisnic segna la seconda tripla di Biella, replica sempre da 3 Tomas Ress che bissa un minuto dopo per il +30 e arriva all’high stagionale con 15 punti prima di tornare in panchina con lo score perfetto al tiro. Aradori ha 4 falli, ma ci prova ancora e riesce a segnare un 2+1. C’è spazio per Slokar, primo canestro in maglia Montepaschi. Bechi chiama ancora time out, 6 minuti al termine e 41-72 sul tabellone. Marconato sfrutta un air ball di Carraretto per 2 punti comodi, segnano Chessa e Carraretto, ma ovviamente la partita è ampiamente finita. Zisis festeggia il rientro di Ress con un assist perfetto, si iscrive a referto anche Achara, 80-48 al 38°. L’Angelico arriva a 2/22 da 3, quando Diaz mette la terza tripla della gara per Biella, poi Ress chiude la sua partita con il 4° tiro da 3 e 20 punti nel tabellino: 83-53 il finale, si ripeterà la finale 2009 tra Siena e Bologna..

20 Febbraio 2010
Lardo: 'Non abbiamo ancora vinto nulla'; Pancotto: 'Abbiamo giocato alla pari'

Ancora una vittoria di squadra per la Virtus Bologna di Lino Lardo, che grazie a calma e lucidità è riuscita ad accedere alla quarta finale consecutiva in Coppa Italia. Un successo che il coach ha voluto condividere con tutto lo staff tecnico, presente al tavolo delle conferenze. “Non abbiamo ancora vinto niente – ha esordito Lardo - ma siamo davvero soddisfatti per come abbiamo raggiunto questa finale. Lo abbiamo fatto nel migliore dei modi, rispettando il nostro modo di essere e giocare. E’ per questo che voglio pubblicamente ringraziare il mio staff: hanno lavorato giorno e notte. In quanto capo allenatore devo prendermi oneri e onori, ma sento il dovere di condividere i momenti positivi con loro”.
Lardo ha poi proseguito con un’analisi della partita: “Avellino rispetto all’andata non aveva cambiato tanto il suo modo di giocare. Abbiamo pensato di non aggredirli a tutto campo, limitare gli spazi a Brown e chiudere l’aria. Abbiamo concesso qualche tiro da tre di troppo ma era un rischio calcolato. L’obiettivo principale era non concedere il contropiede. Sono molto contento – ha spiegato – perché la squadra è restata calma e tranquilla in un clima caldissimo. Complimenti comunque al pubblico di Avellino. Per chi ama il basket come me giocare in piazze del genere è sempre emozionante”.
La squadra padrona di casa non riesce a sfruttare il fattore campo fino alla fine, abbandonando la competizione nelle semifinali. Lo ha fatto con merito, arrivando anche ad un possesso di distanza quando il match sembrava compromesso. “Usciamo a testa alta – ha dichiarato il coach dei lupi d’Irpinia - con grande orgoglio e solo con grandi applausi per i miei giocatori che si sono conquistati prima l’accesso alla Final Eight, poi la semifinali con carattere e grinta”.
Il match nella parole di Pancotto: “Per quel che riguarda la partita posso solo dire che Bologna ha messo sul parquet più atletismo ed esperienza. Ovviamente, le percentuali di tiro nostre e alcune loro situazioni di tiro che hanno premiato i nostri avversari. Sono però fiero del fatto che non ci siamo mai arresi. Pur avendo delle lacune strutturali rispetto alla Virtus abbiamo giocato alla pari, come si evince dalle nude cifre statistiche. Questo è un riconoscimento importante e va sottolineato”.
L’ultimo applauso Pancotto lo ha riservato per il pubblico: “A loro va un ringraziamento grandissimo, da parte mia e da parte di tutta la squadra. Mi sono emozionato, e non è poco. Meritano che per loro buttiamo sul parquet fino all’ultima goccia del nostro sudore”.

20 Febbario 2010
Canadian Solar-Air 73-61 (42-29), Bologna in finale di Coppa Italia

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Primo tiro e primo errore del match per Nelson, Collins segna il 3-0 Bologna, ritmo altissimo, entrambe le squadre sembra vogliano correre. Collins mette la seconda tripla dopo un rimbalzo in attacco di Maggioli. Passi di Nelson e Pancotto chiama time out per riordinare le idee alla sua Air. Akyol serve un assist a Nelson che realizza i primi due punti per Avellino. Brutta rimessa Virtus che perde palla, Akyol segna da 2. 3 minuti giocati, passi di Moss (3° persa Bologna). Arriva anche il 2° fallo di Maggioli e un infortunio a Collins che deve uscire zoppicando. 2 falli anche per Nelson, errori di Hurd, Szewczyk, Moss, palle perse di Brown e Koponen in un momento di tanta tensione e poca lucidità. Quasi 6 minuti giocati e si torna a segnare: è Brown a firmare il 6-6, subito rintuzzato dalla tripla di Moss. Assist di Szewczyk per Troutman, poi Maggioli per l’11-8 Bologna al 7°. Rientra Collins (con Fajardo), l’Air mette Dylewicz e Lauwers. Su un errore da 3 di Akyol, Fajardo e Vukcevic si contendono la palla consentendo un altro possesso agli irpini che pero’ non segnano. Fallo in attacco di Collins, non cambia il risultato (8/25 e 12 perse è il totale delle 2 squadre). Fuori nuovamente Collins per l’ultimo minuto del primo quarto. Koponen riesce a trovare un varco e segna in entrata. L’ultimo attacco è Virtus ma la tripla di Koponen non entra: 13-8 dopo 10 minuti. Avellino ha 0/5 nei tiri da 3 e 7 palle perse (come la Virtus che ha invece 3/7 nelle triple).
Lob di Moss per Fajardo, la Canadian Solar sale 15-8, arriva anche la prima tripla Air firmata Lauwers, poi Lauwers e Nelson pasticciano su una palla che sembrava gia’ dell’Air e Fajardo punisce da 3. Fallo in attacco di Szewczyk, Porta gasa il pubblico recuperando palla. Ogni pallone sembra quello decisivo per l’intensità delle due squadre, ma non si segna praticamente mai. Sanikidze stoppa Szewczyk, Vukcevic segna allo scadere dei 24 con l’aiuto del ferro, poi la Virtus gioca bene in transizione e segna da 3 con Koponen: 23-11, massimo vantaggio Bologna al 14°. Un altro time out di Pancotto, l’Air ne esce con un tap in di Szewczyk, replica Fajardo (7 punti nel quarto), poi Sanikidze. Acrobazia di Nelson per il 15-27, poi Brown da 3 punti e minuto Virtus. 2/13 da 3 punti per Avellino, la Canadian Solar ha 4/4 da due nel secondo quarto. Sanikidize segna da sotto, risponde Brown rinfrancato dalla tripla precedente. Collins fa 3/3 nelle triple, Troutman replica da sotto. Sanikidze “cancella” Brown con una stoppata che manda la palla lontanissima, assist di Brown per Troutman che costringe al fallo Hurd. 2/2 dalla lunetta, sono i primi liberi dell’incontro dopo 18 minuti. Ancora Koponen a correre per Prato che segna col fallo e completa il gioco da 3 punti per il 38-24. Stessa azione dall’altro lato, protagonista Nelson. Prato entra sulla linea di fondo, poi splendido alley hoop di Nelson servito da Troutman. Collins sbaglia la prima tripla, rimedia Sanikidze con rimbalzo e canestro, Brown trova l’ultimo tiro, ma la palla gira sul ferro ed esce. 42-29 Canadian Solar a metà gara
Hurd segna allo scadere dei 24 secondi nella prima azione dopo il riposo, Brown gli risponde, poi è il ferro a beffare Hurd dopo un buon tiro; rimbalzo difensivo di Sanikidze che tiene la palla nonostante una caduta, passi di Prato e Troutman riavvicina l’Air; Nelson riprende la palla su un suo errore e segna il -9, poi commette il 3° fallo su Koponen. Tripla di Prato, Troutman e Nelson non si capiscono, palla persa Avellino. 2 tiri Virtus non entrano, contropiede di Brown fermato da un fallo di Collins. 2/2 dalla lunetta, sbaglia Moss da sotto, tripla di Brown dopo una palla tenuta viva dall’Air con le unghie. 47-40 a metà terzo quarto. Collins perde palla e Lardo chiama minuto; 1/8 da 2 per la Canadian Solar in questo periodo. Zona Virtus, prova a batterla Szewczyk col tiro da 3 che non va, subito dopo 3° fallo per il polacco. Sbaglia ancora Moss (1/6), Maggioli tiene il possesso per la Virtus subendo fallo a rimbalzo a bonus esaurito e fa 2/2. Il primo errore del match nei liberi viene da Dylewicz, imitato da Moss nell’altra lunetta. Ancora Dylewicz per il 50-43 a 3 minuti; Hurd muove il canestro tentando un rimbalzo offensivo e Troutman non fallisce l’occasione. Perde palla Moss, Akyol-Brown confezionano il contropiede del -3. Un fallo su Collins consente altri 2 punti dalla lunetta alla Canadian Solar che difende su tutto il campo. Brown attacca Maggioli in entrata, fallo subito e 2/2. Fuori Brown, che ha 3 falli, dentro Porta. La Virtus stenta in attacco e concede un altro recupero ad Avellino, che va per il potenziale pareggio fallito da Akyol. Maggioli da 3, la palla rimane sul ferro un’eternità, poi entra. Sbaglia da 3 Akyol, lasciando qualche secondo a Bologna e Collins non sbaglia l’ultima tripla: 58-49 dopo 30 minuti. 1/9 da 2, 3/5 da 3 per la Virtus che ha 17 punti di Collins con 5 triple; 6/10 da 2 e 1/5 da 3 per Avellino.
Maggioli stoppa Troutman in avvio dell’ultimo periodo, Collins sbaglia il secondo tiro da 3, segna Troutman. Assist perfetto di Vukcevic per Maggioli, Pancotto rimette Dee Brown a 8 minuti dal termine, Fajardo per Maggioli (4 falli). Minuto Air, difesa a zona battuta subito da 3 punti di Vukcevic. Sbaglia Szewczyk da 3, lo imitano Koponen e Troutman, Sanikidze parte in contropiede, lo ferma Nelson col 4° fallo. ½ per il georgiano, Troutman svetta nell’area Virtus, poi Moss mette 3 punti per il +14. Brown risponde con una tripla quando si entra negli ultimi 5 minuti. Time out Avellino, 12/27 contro 4/23 il bilancio dei 3 punti. Il palasport stracolmo prova ancora ad incitare la sua squadra, Szewczyk stoppa Moss, Akyol sbaglia ancora da 3 (0/6 per lui). Assist di Fajardo per Moss, non riesce il gioco a due in velocità tra Brown e Troutman, 69-56 a 2’30 dal termine. 5° fallo di Szewczyk, l’Air arriva al bonus, schiacciatona di Sanikidze, 120 secondi ma 15 punti sono troppi per non essere una sentenza. Fajardo ruba palla e schiaccia in solitario, applausi dei tifosi per l’Air che lascia alla Virtus l’accesso alla finale di Coppa Italia. Brown segna da 3 a 11 secondi dal termine, fissando il risultato sul 73-61 per la Canadian Solar.

20 Febbario 2010
Final Eight, gli arbitri delle semifinali

Canadian Solar Bologna - A.Ir. Avellino
Cerebuch Lamonica Sahin

Montepaschi Siena - Angelico Biella
Cicoria Taurino Sabetta

20 Febbario 2010
Bechi: 'Dobbiamo cercare di far lavorare forte Siena in difesa'

Luca Bechi e la sua Angelico chiudono gli allenamenti del mattino al Palasport avellinese: "Il piano partita è andare dentro l'area (in campionato Biella ha avuto il record nella percentuale da 2 proprio contro Siena), loro sono fortissimi, dobbiamo cercare di farli muovere e di farli lavorare duro in difesa. Nella nostra metà campo sarà importante interrompere il loro ritmo, quell'esecuzione pressochè perfetta dei movimenti che è il loro cavallo di battaglia."
Ona Embo ha fatto il suo record di punti (13) proprio nella gara di campionato: 'Lui ha interpretato molto bene quella gara, spero possa ripetersi."
Un'altra cifra significativa di quel match sono i 13 rimbalzi di Pasco, di cui 7 in attacco: 'Noi giochiamo bene quando riusciamo ad esprimere energia, i rimbalzi sono da sempre la chiave della pallacanestro, e l'obiettivo è essere competitivi sempre in questa statistica, a loro mancherà Lavrinovic, un giocatore completo che sa fare tutto bene e che ci ha spesso fatto danni (non c'era all'andata, ma nelle ultime due sfide con Biella ha segnato 39 punti in 40 minuti giocati), Siena comunque ha Marconato e Slokar, sono troppo completi per non avere alternative.'
C'è un vostro giocatore che sa come si batte Siena in Coppa Italia: 'Ricordo bene il canestro di Soragna che decise la semifinale di 3 anni fa, cosa posso dire? - conclude Bechi - Speriamo che si ripeta, sicuramente la memoria di quel match gli darà grande fiducia.'

20 Febbario 2010
Pianigiani: 'L'obiettivo e' scegliere il tiro migliore'

Simone Pianigiani e il precedente stagionale con Biella: la gara di campionato vinta in trasferta 80-72 è stata l'unica in cui la Montepaschi ha avuto meno del 50% da 2 (11/23) e una delle due in cui ha tirato più da 3 che da 2 (26 volte contro 23): 'Ogni partita fa storia a se' - replica il coach senese - a Biella abbiamo vinto con un terzo quarto da 24-12, ma è successo altre volte di aver piazzato un break decisivo che di fatto ha spezzato la gara, noi cerchiamo sempre di avere continuità difensiva e di approfittare dell'eventuale momento di calo degli avversari, queste sono le nostre caratteristiche.'
'Qui nelle Final Eight pero' - aggiunge Piangiani - le partite non si chiudono mai, giocando ogni 24 ore è basilare anche riuscire a risparmiare energia e sono molto contento di come è andata la gara contro Montegranaro. Biella ha molti realizzatori, anche loro possono dare break importanti'
Zisis ha fatto il suo high italiano (24 con 4/5 da 2, 3/3 da 3, 7/7 nei liberi) proprio in casa Angelico: 'Non credo ci siano motivazioni specifiche che possano valere sempre, noi abbiamo protagonisti sempre diversi, puo' dipendere dalle scelte difensive degli avversari, sicuramente dal fatto che il nostro obiettivo è scegliere il tiro migliore, non il giocatore'
I cambi nel roster Angelico: 'Biella è nuova, non ha più Jones e Schultze, al loro posto Plisnic e Diaz, hanno ritrovato energia dopo aver pagato le assenze, adesso sono una squadra davvero completa con una panchina lunga'

20 Febbario 2010
Pancotto: 'Noi e Biella squadre rivelazione'

Cesare Pancotto, più forte la pressione o l'entusiasmo? 'Vedo in citta'l'orgoglio di essere al centro del basket per meriti organizzativi, ma anche sportivi: ci siamo guadagnati la partecipazione alle Final Eight sul campo, e adesso dividiamo con Biella il ruolo di squadra rivelazione, visto che le altre due semifinaliste sono quelle che hanno giocato la finale 2009. C'è una grande sensibilità, un grande calore intorno a noi, sentiamo la passione con cui si vive l'evento, ed è una sensazione assolutamente positiva.'
In campionato avete costretto la Virtus a più perse che recuperate, come voi solo Siena: 'Posso considerarlo come un augurio di una statistica che sarebbe importante ripetere, ma questa è una partita secca, molto diversa dal campionato. Quello che mi preoccupa è che giocheremo contro una squadra che ha fatto le ultime 3 finali, quindi è abituatissima a questi ritmi tecnici e mentali.'
Avellino ha in più Akyol: 'Noi abbiamo la squadra che era stata pensata a inizio stagione, Akyol non era a Bologna perche' infortunato, non lo considero un'addizione'

20 Febbario 2010
Canadian Solar, Lardo: 'Siamo migliorati nella gestione dei ritmi'

E' un Lino Lardo sereno quello che si prepara alla semifinale di questa sera contro Avellino: 'Non avevo mai vinto una gara di Final Eight, il mio staff mi ha fatto notare che ci volevano loro per sfatare il mito...'.
Rispetto al match di campionato l'Air avrà in più Akyol, sapevi già tutto e hai preso Prato per fermarlo? 'Sarà sicuramente una partita diversissima, noi a Bologna abbiamo giocato una delle migliori prestazioni stagionali, tenendoli al 19% da 3 punti, grazie all'aggressività difensiva fortissima sui loro tiratori, ma è passato molto tempo da quella gara. La Virtus comunque è cresciuta, siamo migliorati nella continuita' e nella gestione dei ritmi, sono cose per cui serve tempo. Dalla gara contro l'Air abbiamo avuto più perse che recuperate solo contro Siena.'
La Canadian Solar ha giocatori di 7 nazionalità diverse, in un clima prevedibilmente caldissimo è più difficile farsi capire in tempi brevissimi? 'Io cerco innanzi tutto di trasmettere ai miei giocatori l'amore e la passione che ho per il basket e per il mio lavoro, questo consente di avere una sorta di linguaggio universale che consente di capirsi a vicenda molto più facilmente, serve davvero moltissimo.'
Virtus protagonista nel 1° e 4° quarto, caso o piano partita? 'Non abbiamo quintetti prestabiliti, l'obiettivo è mantenere alta l'intensità per tutta la gara, sappiamo di avere i problemi maggiori nel 3° quarto e ci stiamo lavorando, abbiamo deciso di rientrare in campo prima dagli spogliatoi proprio per migliorare l'impatto nella seconda metà della gara.'
Maggioli, Marconato, Aradori, Garri protagonisti italiani nei quarti di queste Final Eight 'Manca il play - sorride Lardo - mi candido ben volentieri!'

20 Febbario 2010
Final Eight, i numeri della seconda giornata

Qualche curiosità relativa alla seconda giornata delle Final Eight 2010 (nella foto Eze):

3 - le volte in cui la testa di serie n.8 è andata in semifinale nelle Final Eight

5 - i tiri liberi sbagliati da Sato (2/7), lo stesso numero di errori fatti sin qui in campionato (50/55)

6 - gli assist di Aradori (Angelico)

7 - le palle perse di Leunen (Ngc)

8 - i punti realizzati da Cantù nel primo quarto contro Biella (a 18)

17 - i punti di Eze, suo high stagionale con la Montepaschi

17 - le partite di Stonerook nelle Final Eight, secondo solo a Bulleri (18)

18+10 - la doppia doppia in punti e rimbalzi di Ben Ortner (Ngc)

+24 - il plus/minus di Stonerook (Montepaschi)

38 - i minuti di Leunen, il giocatore in campo più a lungo nella seconda giornata