| 19 Febbraio 2010
Bechi:'Uno stimolo giocare contro i migliori”; Trinchieri:'Non siamo riusciti ad alzare il livello'
Ultima qualificata dei quarti di finale è la Biella di coach Luca Bechi, vincitrice di una partita a basso punteggio ma non per questo meno avvincente contro Cantù. Una vittoria che, nelle parole del coach, è stata… “Fortemente voluta e meritata. Non siamo mai stati in svantaggio. Il nostro piano partita era interrompere le trame di Cantù, metterci in mezzo ai loro giochi. Cantù è una squadra che rispettiamo, molto brava a trovare la via del canestro anche quando i giochi sembrano rotti grazie alla qualità dei loro esterni. Abbiamo lavorato molto per limitare i loro perimetrali, siamo sempre riusciti a tenerli sotto pressione e le 24 palle recuperate ne sono la testimonianza. Aumentando la pressione sul perimetro abbiamo subito la pressione dei lunghi e questo era inevitabile. In attacco la nostra idea era quella di modificare la nostra filosofia per giocare sul fattore sorpresa”.
Dato interessante di questa Final 8 l’eliminazione di 3 teste di serie su 4 nelle prime 4 partite. A Biella l’unica rimasta, la Montepaschi Siena. Impresa non certo semplice. “Siena non ha bisogno di presentazioni - ha detto Bechi - ha tutta la forza l’esperienza, l’energia e la qualità per dominare questa competizione, come già d’altronde accade con il campionato. Noi proveremo a divertirci nello sfidare i migliori. Giocare contro i primi della classe – ha concluso - ci dovrà dare lo stimolo giusto per compiere l’impresa”.
Coach Trinchieri al termine della gara proprio non riesce a capacitarsi della Cantù vista in campo contro Biella. “Si, sono arrabbiato – ammette - quando giochi male sei sempre arrabbiato. Non abbiamo letto bene le situazioni, eravamo senza lucidità. I nostri giocatori si sono accesi come le luci di natale, mai insieme. Quel poco che abbiamo costruito è nato dalla coralità, oggi da questo punto di vista e da quello emotivo siamo stati completamente assenti”.
Per il coach e i suoi una delusione cocente, un calo di tensione che va sistemato, nelle intenzioni di Trinchieri e dello staff tecnico, immediatamente: “dobbiamo subito girare, perché se non giochiamo come sappiamo rischiamo di diventare molto normali, tendenti allo scarso. Questa era una partita bonus guadagnata grazie ad un girone d’andata sfavillante. Per migliorare ora dobbiamo lavorare sulle piccole cose. Quello che ci è mancato è che noi, a differenza di chi si è qualificato, non abbiamo alzato il livello. Ci dispiace per le persone che ci erano mosse da Cantù, anche a livello emotivo, perché per noi è sempre un successo raggiungere la Final Eight”.
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| | 19 Febbraio 2010
Angelico-Ngc Verga Vini 70-65 (36-30), Biella completa le semifinaliste
Cantù gioca la prima palla dell’ultimo quarto e va subito in vantaggio con Lydeka, poi Pasco diventa padrone dell’area e piazza una schiacciata per il pareggio. 3 punti di Garri e dopo 2 minuti l’Angelico è avanti, risponde Leunen con canestro+libero (sbagliato). Al 4° 7-6 con 4 punti di Leunen, quando Diaz mette la prima tripla. L’Ngc fa infrazione di 24 secondi, Aradori non ne approfitta facendo passi, a metà tempo 9-6 Biella. Due falli per Lydeka, che lascia spazio a Ortner, Pasco vola troppo alto per mantenere il controllo del corpo e non tiene un rimbalzo stratosferico, poi tripla di Smith a cui non riesce a replicare Mazzarino. Pasco stoppa Micov, Smith segna ancora da 3, +9 Biella e time out Ngc. L’Angelico segna ancora da 3 (4/6), Pasco va in lunetta ma fa 0/2, ma Cantù ha 4/11 complessivo e 8 palle perse. Riposo per Smith, sin qui protagonista. Ortner muove il punteggio di Cantù, ultimo minuto del primo quarto senza altri canestri, 18-8 Angelico e 10/25 al tiro per le due squadre. L’Ngc ha 11 perse e 4 di valutazione totale.
Secondo quarto con 2/2 di Micov dalla lunetta, il punteggio rimane bassissimo, Giovacchini segna il primo tiro da 3 per Cantù e Bechi chiama minuto. Achara porta l’Angelico a quota 20, uno sfondamento di Markoishvili vanifica il suo canestro in penetrazione, poi Achara controlla benissimo il corpo su un difficile passaggio e segna altri 2 punti. Risponde subito Leunen, sbaglia Aradori, Ortner fa saltare tutta la difesa biellese e fa il -5 (17-22). Aradori si iscrive a referto con un canestro su rimbalzo offensivo, Leunen da 2 e Diaz da 3 fanno salire di tono la partita. Cantù non ha perse nel secondo quarto e i risultati si vedono: 16 punti in 6 minuti e 24-27 sul tabellone. Mazzarino segna il -1, ma una magia di Aradori innesca Pasco per un gioco potenziale da 3 punti che diventa addirittura da 4 per il rimbalzo offensivo vincente di Achara. Arriva la prima persa Ngc quando mancano 2’15 e Aradori punisce subito gli avversari con una tripla. Ancora il top scorer italiano del campionato fa il 36-26. Mazzarino segna col libero aggiuntivo, poi guadagna un altro fallo, ma Cantù non capitalizza e Biella va all’ultimo possesso. Cantù senza bonus ferma l’Angelico a 4 secondi e 74 centesimi, Smith forza lasciando addirittura 1 secondo all’Ngc, ma il punteggio non cambia e Biella è avanti 36-30.
Il terzo quarto si apre con un infortunio a Green, che cade male dopo un tiro in sospensione. Entra Giovacchini, Biella colpisce con Aradori, risponde Lydeka che si batte bene sotto il tabellone d’attacco. Garri segna un canestro alla Paolo Rossi, trovandosi il pallone in mano dopo una carambola, poi l’Angelico recupera palla, ma il tiro da 3 di Diaz viene scoccato dopo lo scadere dei 24 secondi. 40-33 Biella dopo 3 minuti, Mazzarino non trova spazi nell’area Angelico, poi Leunen sfonda su Garri. Markoishvili è il primo giocatore ad arrivare a 3 falli, Garri segna il +9, Green appena rientrato perde palla e Aradori-Pasco confezionano il canestro sin qui più bello della gara. I primi punti ndi Green arrivano sul 35-44, Aradori in lunetta diventa il primo giocatore del match in doppia cifra dopo 27 minuti. Green segna nonostante la buona difesa di Chessa, Achara spinge a rimbalzo in attacco e l’Ngc-Verga Vini ha un’occasione per il -6 ma Green sbaglia il tiro. 3 punti di Soragna danno il massimo vantaggio all’Angelico. Ultimo minuto del 3° quarto, Trinchieri rimette Leunen ma l’agilità di Garri fa 50, che sono i punti di Biella contro i 37 dei lombardi. Due liberi di Ortner, poi I passi di Soragna lasciano 4 secondi a Cantù, troppo pochi per cambiare il risultato: 50-39 a 10 minuti dal termine.
Un recupero di Green apre l’ultimo quarto, Cantù ha 1/9 da 3 punti e cerca soluzioni ravvicinate: ci riesce Ortner, dall’altra parte Diaz riapre dove non ci sono compagni e Bechi vuole parlare subito coi suoi. Leunen segna il -7 su assist di Markoishivili, poi scivola Chessa e Ortner è bravo a seguire il contropiede di Green e a correggere l’errore del suo play . Cantù e’ a -5, ma Garri allunga il divario. 3 punti per Markoishvili alzano la percentuale canturina, Ortner si aggrappa alle braccia di Pasco per non concedergli una schiacciata, l’americano fa ½, 53-48 dopo 3 minuti. Aradori ruba palla e lancia Pasco che segna nonostante il fallo di Mazzarino. Time out Trinchieri, Pasco arriva a 1/6 dalla lunetta. 3° fallo di Aradori che manda Leunen in lunetta per un 2/2 (14/18 per Cantù contro il 4/10 di Biella). Aradori segna allo scadere dei 24, 4° fallo di Garri e stavolta il 2/2 è di Ortner. Smith torna a segnare dopo lungo tempo, replica Leunen, che diventa top scorer con 14 punti. L’Ngc-Verga Vini pero’ non riesce a passare la metà campo in 8 secondi e i biellesi esultano per l’importante recupero. 4 i minuti alla conclusione della gara quando Biella perde palla con Aradori e Green segna il -3. Una palla contesa sotto il tabellone canturino da’ un’altra chance per il pareggio a Mazzarino & c. Fallo di Pasco su Ortner a bonus speso e 1 solo libero a segno per il 57-59. Aradori segna da 3, 120 secondi al termine. Mazzarino serve Ortner per il nuovo -3, assist di Aradori per Pasco che, solo in mezzo all’area, segna secondo le sue caratteristiche, ovvero schiacciando di prepotenza. 1’29 per le speranze di Cantù, Trinchieri usa il time out, ma un recupero di Smith propizia il 66-59 di Garri quando si entra nell’ultimo minuto. Ortner sale a quota 17, Biella supera il pressing e l’errore di Soragna serve ad esaltare ancora l’atletismo di Pasco che segna andando a prendere il pallone sopra il ferro. 5° fallo per Garri, Green fa ½. Fuori Pasco, dentro Diaz per evitare il fallo sistematico. Green da’ ancora speranza con il -4 a 21 secondi. L’Ngc-Verga Vini ferma subito Diaz, che sbaglia pero’ entrambi i liberi. 14 secondi, fallo su Ortner e Bechi rimette Pasco. Ortner sbaglia il primo, segna il secondo, time out Biella. 5° fallo Markoishvili , entra Mian, Aradori mette entrambi i liberi 70-65 poi Cantù perde palla e ultime speranze di partita. L’Angelico sfiderà domani Siena.
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| | 19 Febbraio 2010
Pianigiani: 'In Coppa puo' succedere di tutto'; Frates: 'Decisivo il break di Siena'
Niente Eurolega né campionato, né tantomeno Nazionale: Simone Pianigiani tiene la sua squadra concentrata sulla Coppa Italia, descrivendo l’atmosfera dell’evento: “in Coppa c’è poco da commentare, conta vincere e pensare subito alla partita dopo. Per quel che riguarda il match posso dire di essere particolarmente contento perché Montegranaro è una squadra che sa giocare, ha organizzazione e difende per 24 secondi, nel primo quarto non ci faceva far nulla. Siamo stati bravi a rimanere a contatto per poi cercare la rimonta”. Una vittoria nata, come sempre, dalla difesa, oggi specialmente efficace sul perimetro: “Abbiamo allungato la nostra difesa consapevoli dei rischi, ma qualche recupero e soprattutto la capacità di obbligare Montegranaro a prendere qualche tiro affrettato ci ha fatto raggiungere il nostro scopo”.
Assente illustre Lavrinovic, ma con l’Eze visto in campo il reparto lunghi di Siena può dormire sonni tranquilli. “L’assenza di Lavrinovic pesa tanto – ha spiegato Pianigiani - basta pensare al suo livello di efficacia. Ma non è solo questione di cifre, è una questione di spazio che libera in attacco e soprattutto ci evita di dover spremere Marconato e Eze”.
Infine, un commento sulla manifestazione: Non ho visto con attenzione le partite di ieri, però credo che come in tutte le partite di Coppa può succedere di tutto. Già ottime squadre sono uscite e da qui alla fine ne vedremo delle belle. Mi attendo protagonisti inattesi e pronostici sempre aperti. Dopotutto, è questo il fascino di questa manifestazione”.
Fabrizio Frates raccoglie la terza sconfitta in tre partite contro Siena (delle precedenti, una in preseason e una in campionato) ma a differenza di quello che possa dire il -16 finale il match si è dimostrato combattuto ed equilibrato fino alla fine. “I miei hanno giocato bene, senza timore reverenziale - ha dichiarato – ma il gap fisico e tecnico contro Siena era davvero difficile da colmare. Sono più lunghi, forti e fisici di noi in tutti i ruoli, specialmente nelle posizioni di due e tre quando giocano con Hawkins e Sato assieme noi facciamo molta fatica. Loro lo sapevano e hanno sfruttato questo fattore per creare tiri aperti”.
I falli di Maestranzi (il migliore dei suoi) e Marquinhos non sono certo stati d’aiuto, ma Frates non cerca alibi: “Considerando anche che Daniele Cinciarini non è stato bene in nottata, i minuti in panchina di Antonio sono stati un problema più di quanto sarebbero stati in situazioni normali”. La grandissima difesa perimetrale del Montepaschi poi, ha fatto il resto. “Abbiamo tirato male – ha concluso Frates – non troppo. La loro fisicità ci ha condizionato nelle percentuali, abbiamo affettato il tiro e loro, come abitudine, ci hanno piazzato un break dal quale non ci siamo più ripresi. Con loro funziona così”.
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| | 19 Febbraio 2010
Montepaschi-Sigma Coatings 84-68 (44-37), Siena terza semifinalista
E’ Marquinhos a segnare i primi punti di Gara3 delle Final Eight; Brunner si mostra subito miglior rimbalzista, poi Eze apre il punteggio dei Campioni d’Italia e replica all’azione successiva annullando il vantaggio Sigma. Magia di Mc Intyre per il 6-6 firmato ancora Eze. Il primo vantaggio Siena è firmato Stonerook, 8-6 dopo 5 minuti di gioco e squadre ancora alla ricerca del ritmo partita. Brunner sfonda su Stonerook, Montegranaro raggiunge il bonus nell’azione successiva, 3 punti di Hawkins per l’11-6. Replica Cavaliero con la prima tripla per i marchigiani. Primo cambio nella gara, fuori Filloy dentro Ivanov. Sato fa solo ½ dalla lunetta, una rarità visto il 91% stagionale in campionato. Maestranzi pareggia da 3. Bonus anche per Siena che manda Zizis per Mc Intyre quando mancano 2’44 e il risultato è 12-12. Tap in Ivanov e Sigma ancora avanti, risponde Eze che arriva a 8 punti. Time out Sutor, Siena allunga la difesa, ma Brunner trova un varco e costringe al fallo Stonerook. Tsaldaris riporta avanti la Sigma, ultimo minuto del primo quarto con canestro + libero per Eze e 3° fallo di Marquinos, prontamente sostituito da Frates. Ivanov beffa Stonerook con un rimbalzo offensivo, la Sigma è ancora in attacco per l’ultima azione che pero’ non frutta punti. 19-18 per Montegranaro dopo 10 minuti. Entrambe le squadre hanno 6/9 da 2 punti, 9 a 5 i rimbalzi per la Sutor.
Brunner +3 tirando in faccia a Eze, che risponde con una schiacciata devastante andando in doppia cifra dopo soli 11 minuti. Tsaldaris canestro e libero per il +4. Eze sbaglia due volte da sotto, Brunner invece segna e Siena chiama time out sul 20-26 dopo 11’40 giocati. 36 a 28 al momento la valutazione a favore della Sutor. Dal time out esce Sato con una tripla, poi Antonutti entra nel cuore della difesa senese e guadagna il secondo fallo di Eze e 2 liberi che realizza. Coast to coast di Ress per il -3, poi Marconato , italiani protagonisti ancora con Antonutti da 3. Rientrano Maestranzi e Cavaliero sul 31-27, in realtà 31-29 visto il 2/2 di Hawkins dalla lunetta . 3 punti di Cavaliero (4/8 di squadra), rientra Mc Intyre. 34-29 a metà tempo. Ancora 3 punti di Sato che poi chiude il contropiede Mens Sana per il pareggio a quota 34. Frates rimette Brunner , Marconato va sopra il canestro per il rimbalzo che da’ +2 a Siena. Mc Intyre scivola e concede il contropiede ad Antonutti fermato dal secondo fallo di Sato. 3° fallo di Maestranzi su Mc Intyre, 3/3 del play che pero’ perde ancora palla e Ivanov riavvicina Montegranaro. Carraretto da 3, Mc Intyre in entrata, Marconato ha l’ultimo tiro del quarto, ma sbaglia la tripla del possibile +10. 44-37 Montepaschi a metà gara. Grande equilibrio in rimbalzi e palle perse, la Sutor ha sbagliato gli ultimi 4 tiri da 3 tentati, mentre Siena ha 4/7 alla pausa.
Via al terzo quarto, la Sigma ha in campo Marquinhos e Maestranzi con 3 falli. Siena fa 3 attacchi consecutivi, sull’ultimo 4° fallo di Maestranzi che esce subito. Schiacciata sbagliata di Eze, anche la Sutor prende il rimbalzo in attacco ma non realizza. 4° fallo anche per Marquinhos sul tiro da 3 di Sato, che non è davvero in giornata dalla lunetta e fa 0/3. Lo 0-0 del 3° quarto viene sbloccato solo dopo 2’50 da un canestro facile di Stonerook, bissato da Eze nell’azione successiva per il massimo vantaggio Siena sul 48-37. Poi Hawkins schiaccia in contropiede e coach Frates chiama minuto. Cavaliero dalla lunetta sblocca i 37 punti Sigma. 50-39 il risultato al 25°, aumenta ancora il divario con una tripla di Domercant. Un canestro impossibile di Antonutti con un rimbalzo offensivo super per atletismo, ma Mc Intyre guadagna e segna altri 2 liberi prima di lasciare spazio a Zisis. Cavaliero ci crede ancora e lotta su ogni pallone, la Sigma Coatings pero’ ha 1/10 al tiro e segna solo dalla lunetta. 58-43 a 2 minuti dal termine del terzo periodo, Ivanov mette la tripla dopo 11 errori consecutivi dalla lunga distanza, Marconato replica da 2. L’ultimo minuto, che vede il debutto di Slokar in maglia Montepaschi, è made in Grecia con i punti di Tsaldaris e Zisis che fissano il punteggio sul 63-50.
Zisis realizza anche il canestro d’apertura dell’ultimo quarto, Lechthaler segna il canestro dell’ex sul 52-66, poi tripla di Maestranzi e Pianigiani ferma subito il ritmo Montegranaro con un time out. Segna Eze, tecnico a Ivanov per proteste, poi e’ Mc Intyre a segnare la sua prima tripla che lo porta in doppia cifra. Segna Tsaldaris col libero aggiuntivo. Siena ha Eze e Stonerook con 4 falli, 5 minuti al termine e 72-58 Montepaschi. Maestranzi replica a Stonerook con 5 punti consecutivi , ancora time out per Siena. 9-3 i rimbalzi per Montegranaro in questo periodo, sbaglia Sato, ma Maestranzi perde la palla che poteva ancora avvicinare la Sutor. Hawkins corre in contropiede, fallo di Lechthaler, ma Siena oggi non ha la solita mano nei tiri liberi: ½ e 76-63 entrando negli ultimi 2 minuti di gioco. Ancora Siena in velocità e nuovo giro in lunetta per Sato che conferma la giornata no nei liberi e con ½ arriva a 5 errori, gli stessi fin qui fatti in 18 giornate di campionato. Siena è in semifinale, prima della fine c’è ancora tempo per i 5 falli di Eze (17 punti, massimo stagionale), per altri 2 punti di Maestranzi e per l’ingresso di D’Ercole che va a referto con 2 liberi. Sato da 3 punti, Cavaliero dalla lunetta fissano l’84-68 conclusivo.
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| | 19 Febbraio 2010
Final Eight: gli arbitri della seconda giornata
Montepaschi Siena - Sigma Coatings Montegranaro ore 18:00
Paternicò - Sahin - Sardella
N.G.C. Medical Cantù - Angelico Biella ore 20.30
Lamonica - Pozzana - Martolini
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| | 19 Febbraio 2010
Final Eight, i numeri della prima giornata
Qualche curiosità relativa alla giornata inaugurale delle Final Eight 2010 (nella foto Bulleri):
1 - Le vittorie di Lino Lardo e Cesare Pancotto nelle Final Eight: dopo 3 eliminazioni nei quarti, i due coach hanno finalmente passato il primo ostacolo e domani si sfideranno per accedere alla finale
3 - gli anni consecutivi in cui la testa di serie n.5 passa il primo turno: nel 2008 Avellino eliminò Montegranaro, nel 2009 la Virtus Bologna supero' Roma, quest'anno ancora la Virtus Bologna ha fermato Caserta.
5 - gli assist di Brown, Koponen e Collins
12 - i rimbalzi di Jumaine Jones, top delle prime due gare dei quarti
16 - i punti realizzati da Hite e Szewczyk, i top scorer della prima giornata
18 - le partite giocate da Bulleri nelle Final Eight, primo nella graduatoria che vede Stonerook a quota 16.
37 - i minuti di Jumaine Jones, il giocatore in campo più a lungo
59 - i punti realizzati da Avellino per battere Milano, mai una squadra aveva vinto una gara delle Final Eight con un punteggio cosi' basso
114 - i punti realizzati in Air-Armani Jeans, anche questo record negativo delle Final Eight
167 - i punti di Bulleri nelle Final Eight con gli 8 di ieri; rinviato quindi il sorpasso a Edney, primatista con 189 punti realizzati
4700 - gli spettatori della prima giornata
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